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  • Caselle: nessuno ha diritto di impedire agli altri di muoversi

    Caselle: nessuno ha diritto di impedire agli altri di muoversi

    In queste ore a Torino e a Caselle abbiamo assistito a scene gravissime: i manifestanti Pro Pal hanno occupato strade e perfino la pista dell’aeroporto Sandro Pertini, bloccando la circolazione, creando disagi enormi ai cittadini e mettendo a rischio la sicurezza di tutti. Non è accettabile!

    Il diritto a manifestare è sacrosanto e va garantito, ma esiste un confine preciso: quello del rispetto delle regole e della libertà altrui. Il diritto a muoversi, a viaggiare e a lavorare non può e non deve essere messo in discussione.

    Per l’ennesima volta non si è trattato di una manifestazione, ma di un atto criminale e pericoloso. Tagliare le recinzioni di un aeroporto e occupare una pista significa colpire la sicurezza nazionale e violare la legge. Non si può tollerare che il pretesto di una protesta degeneri in azioni che alimentano tensioni e mettono in pericolo la collettività.

    Ancora una volta i Pro Pal hanno trasformato un corteo in un pretesto per il caos. Chi protesta deve rispettare le regole e garantire la tutela dei cittadini e la legalità.

    On. Alessandro Giglio Vigna

  • Canavese, in arrivo i fondi per la viabilità,
quelli che Città Metropolitana diceva non sarebbero arrivati

    Canavese, in arrivo i fondi per la viabilità, quelli che Città Metropolitana diceva non sarebbero arrivati

    Canavese, in arrivo i fondi per la viabilità,
    quelli che Città Metropolitana diceva non sarebbero arrivati

    Degli 87,7 milioni di euro stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per il Piemonte, destinati alla manutenzione e alla riqualificazione delle strade provinciali, oltre 29 milioni saranno assegnati alla provincia di Torino. Una parte rilevante di queste risorse sarà destinata al Canavese, al fine di potenziare la rete viaria locale e assicurare interventi concreti di sicurezza e manutenzione.

    Il finanziamento fa parte del piano straordinario da un miliardo di euro per Province e Città metropolitane, voluto dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

    In merito, il deputato Alessandro Giglio Vigna dichiara:

    “Queste risorse ci permetteranno di intervenire dove la rete stradale da tempo richiede attenzione, garantendo risposte concrete ai cittadini che ogni giorno percorrono queste strade.”
    “Una quota importante del piano andrà proprio al nostro territorio del Canavese, per dare slancio agli interventi indispensabili.”
    “Ancora una volta il Sindaco Metropolitano Lo Russo viene smentito nei fatti e di nuovo mi preme lanciare l’appello, basta usare Città Metropolitana per attaccare e fare propaganda contro la Lega, il MIT e Matteo Salvini, i risultati arrivano, se si lavora tutti uniti, arrivano prima e si fa il bene dei cittadini.”

    E aggiunge un ringraziamento formale:

    “Desidero ringraziare il Ministro Matteo Salvini per aver fortemente voluto e sostenuto questo piano, che dimostra ancora una volta l’impegno del Governo verso i territori locali.”

    Il piano, oltre a rappresentare uno stanziamento più consistente rispetto al passato, è stato articolato con criteri di ripartizione considerati più equi, tenendo conto delle reali necessità di adeguamento e manutenzione della rete stradale gestita dagli enti locali.

  • Alessandro Giglio Vigna (Lega): “Bloccare Caselle è un atto criminale, la libertà di movimento non si tocca”

    Alessandro Giglio Vigna (Lega): “Bloccare Caselle è un atto criminale, la libertà di movimento non si tocca”

    Come riportato dall’ANSA

    “Manifestare è sempre legittimo e sacrosanto, quando si rispettano le regole. Scontrarsi con le Forze dell’ordine, tirare agli operatori sassi o bottiglie, bloccare tangenziali, arrivare fino all’aeroporto di Caselle solo per creare disagio e alimentare tensioni non è accettabile. Anche oggi i manifestanti Pro Pal hanno trasformato un corteo in un pretesto per alimentare tensioni. Questo è inaccettabile”. Così il deputato della Lega Alessandro GIGLIO VIGNA, che ringrazia le Forze dell’ordine “che hanno tutelato la sicurezza degli altri cittadini che non meritano di vedersi limitati nei propri diritti da un gruppo di provocatori violenti”

    https://trust.ansa.it/56ee0905b2c0ede99e2e2ca4a248b4735409fac3b872d0b2c8ea81b42831494b

    • Porta Susa bloccata, a rimetterci i lavoratori Pendolari del Canavese, a loro la solidarietà della Lega

      Porta Susa bloccata, a rimetterci i lavoratori Pendolari del Canavese, a loro la solidarietà della Lega

      Comunicato Stampa

      Manifestanti pro-Palestina occupano Porta Susa.
      Chi ci rimette? I pendolari della provincia, i canavesani e gli altri lavoratori che arrivano dai territori della provincia di Torino.
      I cosiddetti manifestanti, circa 300, si trovano sulla sede ferroviaria della stazione di Torino Porta Susa. Hanno sfondato una vetrata e sono entrati, occupando i binari 1 e 2. La circolazione rimane interrotta.
      Ancora una volta, “antagonisti” dalla ZTL di Torino bloccano i treni dei lavoratori.
      I manifestanti, un quarto d’ora dopo la sceneggiata, saranno a casa da mamma e papà con le gambe sotto il tavolo. Intanto, dal Comitato Pendolari “Quelli della Canavesana” e da altri pendolari ci arriva la notizia che chi può si sta organizzando per farsi venire a prendere; altri torneranno a casa a mezzanotte o forse più tardi, altri ancora si stanno organizzando per dormire in hotel a Torino.
      Ancora una volta, chi ci rimette è chi vive nei territori e lavora a Torino.
      A loro va la mia solidarietà e la solidarietà della Lega.
      Un grazie a Polfer, Polizia di Stato e FS SECURITY per l’impegno di queste ore in quel difficile frangente.

      On. Alessandro Giglio Vigna

    • Pontida 2025, la Lega del Canavese protagonista, Giglio Vigna: antifascisti nel segno della Carta di Chivasso

      Pontida 2025, la Lega del Canavese protagonista, Giglio Vigna: antifascisti nel segno della Carta di Chivasso

      Anche quest’anno la Lega del Canavese ha preso parte con grande entusiasmo allo storico raduno del Carroccio a Pontida, svoltasi domenica 21 settembre nella tradizionale cornice del pratone. L’appuntamento, che da 35 anni rappresenta un momento centrale per la vita del movimento leghista e per migliaia di militanti provenienti da ogni angolo del Paese, ha visto la partecipazione di una folta delegazione piemontese e, in particolare, canavesana.

      La rappresentanza, guidata dal deputato Alessandro Giglio Vigna, è partita di buon mattino per unirsi alla grande manifestazione. Non sono mancati, però, i militanti più appassionati che hanno deciso di anticipare la trasferta: i primi canavesani sono infatti arrivati addirittura a Pontida già giovedì, a testimonianza di un forte attaccamento ai valori e alle battaglie politiche della Lega.

      «Quella di quest’anno è stata una Pontida all’insegna della partecipazione, della politica e del senso di Comunità – ha dichiarato Giglio Vigna – un momento che rafforza l’identità del nostro movimento. Dal Canavese portiamo un messaggio netto: più autonomia regionale, stop alle imposizioni ideologiche ambientaliste di Bruxelles, no alle follie militariste dell’Unione Europea. Rivendichiamo un Occidente libero, che sappia difendere i propri valori e le proprie radici. E quando parliamo di sicurezza, pensiamo innanzitutto alle nostre città e alla necessità di contrastare con fermezza l’immigrazione clandestina».

      Il deputato ha poi ricordato come la Lega continui a distinguersi «per essere una forza post-ideologica, lontana tanto dal parassitismo grillino quanto dal clientelismo del Partito Democratico, ma allo stesso tempo fiera di riaffermare i principi antifascisti contenuti nella Carta di Chivasso».

      Quest’anno la Lega del Canavese ha avuto un ruolo organizzativo e una visibilità di rilievo: i militanti canavesani hanno infatti curato, sul pratone di Pontida, il gazebo in rappresentanza del Piemonte. L’attività è stata coordinata dal segretario della Sezione di Ivrea, Giorgia Povolo, che ha guidato con determinazione e spirito di squadra un gruppo numeroso di giovani e volontari, rendendo lo spazio piemontese un punto di incontro per cittadini, amministratori e simpatizzanti.

      «È stato un onore poter coordinare e seguire in prima persona il gazebo della Lega Piemonte all’edizione 2025 di Pontida. Essere presenti sul Sacro suolo di Pontida è sempre un’immensa emozione, ma poter partecipare promuovendo le bellezze e le bontà del nostro Canavese è una grande soddisfazione per noi, che vediamo nelle tradizioni locali una colonna portante della nostra identità. Abbiamo così selezionato e presentato prodotti enogastronomici Made in Canavese, provenienti da piccole realtà imprenditoriali, con l’obiettivo chiaro di far conoscere in tutto il territorio nazionale – Pontida attrae infatti persone da tutta Italia – i nostri fantastici sapori, sostenendo al contempo in modo concreto il mercato locale» ha commentato Povolo.

      La giornata si è caratterizzata non solo per i discorsi politici e i momenti di confronto, ma anche per un clima di festa popolare: bandiere, cori, striscioni e la partecipazione di tante famiglie hanno testimoniato come Pontida non sia soltanto un raduno politico, ma anche un’occasione di Comunità e Identità.

    • Giglio Vigna: il secondo evento portato sul territorio riguarda “Il presente e il futuro della rigenerazione tissutale”

      Giglio Vigna: il secondo evento portato sul territorio riguarda “Il presente e il futuro della rigenerazione tissutale”

      Si terrà venerdì 12 settembre 2025, presso la sede di Confindustria Canavese, “Il presente e il futuro della rigenerazione tissutale”, in programma dalle 9:00 alle 18:30.

      Si terrà venerdì 12 settembre 2025, presso la sede di Confindustria Canavese, un’importante giornata di studio e confronto dal titolo:
      “Il presente e il futuro della rigenerazione tissutale”
      , in programma dalle 9:00 alle 18:30.

      L’evento rappresenta un’occasione di aggiornamento scientifico e clinico, rivolta a medici, biologi, biotecnologi, infermieri e altri professionisti della salute, con l’obiettivo di esplorare le più recenti scoperte nel campo della bioingegneria, della rigenerazione cardiaca e della chirurgia rigenerativa.

      Il convegno, accreditato con 6 crediti ECM (Educazione Continua in Medicina), ospiterà relatori di rilievo nazionale e internazionale, ed è diretto dal Prof. Carlo Ventura, scienziato di fama mondiale nel settore della medicina rigenerativa.

      Tra i temi principali in programma:

      -Fisica biologica e biogenica cellulare

      -Comunicazione cellulare e meccanismi rigenerativi

      -Applicazioni cliniche della medicina rigenerativa, con particolare attenzione a patologie complesse come il piede diabetico e le problematiche ortopediche.

      Figure professionali coinvolte

      L’evento è rivolto principalmente a:

      Medici chirurghi (specializzati in cardiologia, cardiochirurgia, chirurgia vascolare, plastica e ricostruttiva, angiologia, ortopedia e traumatologia, geriatria, malattie respiratorie, diabetologia e malattie metaboliche)

      Biologi, biotecnologi, chimici, fisici

      Tecnici di laboratorio biomedico, perfusionisti, tecnici ortopedici

      Ingegneri e biologi molecolari

      Studenti specializzandi (partecipazione gratuita)

      Modalità di iscrizione:

      Con rilascio crediti ECM: iscrizione tramite il programma ufficiale o sul sito www.unikacongressi.com

      Senza crediti ECM (altre professioni mediche): iscrizione gratuita con attestato di partecipazione, scrivendo a segreteriagenerale@unikacongressi.com

      Uditori: iscrizione gratuita, senza attestato né crediti ECM, via email a segreteriagenerale@unikacongressi.com

      “L’iniziativa – commenta l’On. Alessandro Giglio Vigna – è stata resa possibile grazie alla sinergia tra numerosi enti e istituzioni locali. Un sentito ringraziamento va alla Dott.ssa Cristina Del Tutto per aver scelto Ivrea come sede del convegno, nonché a: Paolo Conta, Presidente di Confindustria Canavese, il Direttore Vercellino, ASLTO4 e i primari coinvolti, Associazione Ranch delle Donne e il Consigliere Comunale di Ingria ed ex Consigliere Regionale Andrea Cane, per il supporto al coordinamento locale”.

    • GIORNATE DELLA CONSAPEVOLEZZA: EVENTO PORTATO DALL’ ON. GIGLIO VIGNA IN CANAVESE

      GIORNATE DELLA CONSAPEVOLEZZA: EVENTO PORTATO DALL’ ON. GIGLIO VIGNA IN CANAVESE

      Il Canavese ospita la prima edizione piemontese delle Giornate della Consapevolezza: scienza, cultura e comunità nei Balmetti di Borgofranco

      Borgofranco d’Ivrea – 5 e 6 settembre 2025

      Per la prima volta, il Canavese diventa protagonista di un evento nazionale che mette al centro la scienza, la cultura e il dialogo con il territorio. Arrivano infatti a Borgofranco d’Ivrea le Giornate della Consapevolezza, manifestazione scientifico-culturale di rilievo ideata da Cristina Del Tutto, CEO & Founder di Radio Parlamentare – Percorso Consapevole, e inaugurata nel 2024 al Teatro Parioli di Roma.

      La tappa piemontese, fortemente voluta dal Deputato del territorio, Alessandro Giglio Vigna, si svolgerà nella suggestiva cornice dei Balmetti, luogo emblematico e identitario di Borgofranco. Un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione con l’Amministrazione Comunale, il Sindaco Fausto Francisca e l’Assessore Gabriella Gedda, che hanno creduto nel valore di questo appuntamento per l’intera comunità.

      “Questa tappa rappresenta molto più di un semplice evento – afferma l’On. Giglio Vigna – È un’occasione di confronto autentico tra scienza, arte, istituzioni e cittadini, un momento per rafforzare la nostra consapevolezza collettiva e il legame tra sapere scientifico e responsabilità sociale.”

      Un programma per riflettere insieme sul presente e sul futuro

      Le Giornate della Consapevolezza propongono un format multidisciplinare e coinvolgente, con interventi di scienziati, artisti e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Italia. Il tema centrale sarà “La Rete della Vita”, ovvero le connessioni invisibili che uniscono ogni forma di esistenza e il fragile equilibrio tra essere umano e ambiente.

      Due gli appuntamenti principali:

      📌 Venerdì 5 settembre – ore 21:00 – Piazza dei Balmetti
      “Viaggio nella complessità della vita”
      Una serata tra parole, scienza e spettacolo per esplorare la bellezza e la complessità del nostro mondo, nella magia notturna dei Balmetti.

      📌 Sabato 6 settembre – ore 10:00-13:00 – Palazzo Marini
      “La scienza incontra il territorio”
      Un dialogo aperto tra amministratori locali, cittadini e relatori scientifici, per costruire insieme una visione condivisa dello sviluppo sostenibile e consapevole del Canavese.

      Un evento ispirato al pensiero olivettiano

      In sintonia con il pensiero di Adriano Olivetti, che ha lasciato un’impronta profonda nella cultura industriale e sociale del Canavese, l’evento intende restituire valore alla scienza come leva di innovazione sociale, sviluppo umano e partecipazione attiva. L’obiettivo è promuovere un modello culturale capace di generare nuove visioni di futuro, radicate nel territorio ma aperte al mondo.

      Giglio Vigna conclude con un invito alla cittadinanza: “Gli eventi sono aperti a tutta la cittadinanza. Le Giornate della Consapevolezza sono pensate per essere un momento di condivisione, riflessione e crescita collettiva per il nostro Canavese”.

    • Ivrea: Giglio Vigna, verso una città di nuovo sicura grazie a Governo, FdO e Lega

      Ivrea: Giglio Vigna, verso una città di nuovo sicura grazie a Governo, FdO e Lega

      Ivrea: Giglio Vigna, verso una città di nuovo sicura grazie a Governo, FdO e Lega

      Ivrea più sicura, il plauso del parlamentare Giglio Vigna per l’impegno del Governo e delle Forze dell’Ordine

      COMUNICATO STAMPA

      “Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento al Prefetto di Torino Donato Cafagna, al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e al Governo per l’attenzione e l’impegno profusi nell’affrontare la questione della sicurezza nella città di Ivrea, in particolare nell’area della stazione ferroviaria.

      Le recenti misure adottate, tra cui l’incremento del numero di pattuglie e il presidio dei Carabinieri nella cosiddetta ‘zona rossa’ – che comprende la stazione ferroviaria, corso Nigra, il Movicentro, la zona delle scuole, via Dora Baltea, via Jervis, via Olivetti e via Di Vittorio – rappresentano un segnale forte e concreto da parte del Governo della volontà di ripristinare sicurezza e tranquillità per cittadini e commercianti.

      Ringrazio inoltre il Prefetto di Torino per l’applicazione del Daspo urbano, che prevede l’allontanamento del soggetto molesto per 48 ore con un ordine scritto. In caso di violazione, sono previste conseguenze fino all’arresto.

      Negli ultimi mesi i cittadini e i commercianti sono arrivati all’esasperazione per colpa del preoccupante aumento degli episodi di violenza che tutti oramai conosciamo: risse sfociate in tentati omicidi, liti tra gruppi rivali, furti, aggressioni, pestaggi, spaccio, minacce, episodi di degrado e disturbo della quiete pubblica.

      Noi come Lega siamo stati la forza politica in Città che più si è impegnata nella battaglia per il ritorno alla normalità anche con presidi nei punti più caldi come la stazione e Quartiere San Giovanni e che più ha raccolto le istanze e collaborato con i cittadini che rivogliono Ivrea sicura.

      Rinnovo il mio ringraziamento alle Forze dell’Ordine – in particolare ai Carabinieri, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Ferroviaria – per il loro impegno quotidiano e la dedizione con cui operano per garantire la sicurezza dei cittadini e per le forze aggiuntive che metteranno in campo. Il loro lavoro è essenziale per la nostra comunità e merita il nostro pieno sostegno.

      Come Lega continueremo a monitorare e a interfacciarci coi cittadini, oggi possiamo dirci fiduciosi che queste misure, insieme alla collaborazione di tutti i cittadini, sono la giusta via per riavere la nostra Ivrea”.

      On. Alessandro Giglio Vigna

    • Lega Ivrea: “poca eleganza istituzionale, ma comunque non ci sentivamo rappresentati da Cantoni”

      Lega Ivrea: “poca eleganza istituzionale, ma comunque non ci sentivamo rappresentati da Cantoni”

      Lega Ivrea: “poca eleganza istituzionale, ma comunque non ci sentivamo rappresentati da Cantoni”

      Dopo un direttivo d’urgenza, il partito prende ufficialmente le distanze da Andrea Cantoni

      COMUNICATO STAMPA

      Prendiamo atto che, a seguito del consiglio comunale del 25 marzo, la rappresentatività della Lega, virtualmente in capo fino ad oggi ad Andrea Cantoni, è stata sostituita per fare spazio ad un gruppo esclusivo che si chiamerà Fratelli d’Italia e che si approprierà dello scranno di minoranza di coalizione su cui siede l’ex candidato a sindaco . Non entriamo nelle dinamiche interne degli alleati, ma riteniamo inopportuno che questioni di partito diventino oggetto di discussione pubblica e deliberazioni istituzionali, distogliendo attenzione ed energie dai reali problemi della città.

      Abbiamo assistito a un teatrino politico che nulla ha a che fare con il bene della comunità. Il nostro partito, da tempo, valutava la necessità di prendere le distanze da una rappresentanza consiliare che non ci rispecchiava più, per le frequenti prese di posizione non condivise e le iniziative inefficaci o inopportune.
      Per rispetto dei cittadini che confidano nella coalizione di centrodestra, abbiamo sopportato abbastanza mantenendo sempre però un atteggiamento responsabile. Oggi, il consigliere Cantoni ha dimostrato di non condividere il nostro senso di responsabilità e se ne assume tutte le conseguenze. Non è possibile collaborare con chi antepone il proprio ego all’interesse del gruppo e della città.

      Per questo motivo, nella serata del 25 marzo, la Lega ha convocato un direttivo d’urgenza, durante il quale è emerso chiaramente il senso di compattezza e determinazione del partito. Abbiamo preso atto della situazione con una voce corale, consapevoli che questa scelta rappresenti un passo avanti verso una maggiore coerenza politica.

      Va inoltre sottolineato che Cantoni occupa i banchi dell’opposizione grazie all’intera coalizione di centrodestra e non certo per un percorso individuale. Sapere della sua decisione direttamente in consiglio comunale, senza alcun confronto preventivo, non è stato un gesto di correttezza né di rispetto politico.

      L’uscita dal consiglio di due gruppi politici che avevano sostenuto Cantoni nel 2023 è la conferma di una scelta chiara: per noi, significa libertà, indipendenza e coerenza.

      Direttivo Lega Ivrea

      Andrea Cantoni
    • Ivrea: la Lega contro la follia della cultura woke

      Ivrea: la Lega contro la follia della cultura woke

      Ivrea: la Lega contro la follia della cultura woke

      Il Comune di Ivrea e i patrocini a senso unico: Revisionismo sull’Inno di Mameli, perché no?

      COMUNICATO STAMPA

      Il Direttivo della Lega sezione di Ivrea denuncia con fermezza l’evidente disparità di trattamento adottata dall’amministrazione comunale nella concessione del patrocinio agli eventi culturali e storici.

      “L’amministrazione comunale che solo qualche settimana fa dichiarava di non concedere il patrocinio ad eventi con una connotazione politica, risulterebbe invece essere particolarmente sensibile nel concedere il patrocinio ad un’iniziativa in cui figura come ospite Francesca Siano, una cantautrice e attivista nota per le sue posizioni critiche nei confronti dell’Inno di Mameli. Secondo quanto riportato da quotidiani a tiratura nazionale, la Siano avrebbe espresso la volontà di modificarne il testo poiché da lei ritenuto “Non Inclusivo” così come il tricolore “anacronistico”, ma che ha dovuto desistere per non incorrere in vilipendio”.

      Francesca Siano “Francamente”

      “Una posizione che lascia interdetti, considerando che l’Inno nazionale, il “Canto degli italiani” rappresenta il simbolo di unità, orgoglio e appartenenza oltre che di identità nazionale”.

      “Ci chiediamo quindi quali siano i criteri con cui il Comune decide di concedere o meno il patrocinio agli eventi. Quale logica si è seguita nel sostenere un evento con ospiti che mettono in discussione i simboli dell’unità nazionale?

      L’amministrazione comunale dimostra ancora una volta una visione ideologica e di parte. La Lega continuerà a battersi per un Ivrea che rispetti la storia e la cultura di tutti, senza discriminazioni politiche”.

      Chiediamo al Sindaco di Ivrea le ragioni di questa scelta e di garantire un’equa concessione dei patrocini, affinché tutti i cittadini possano sentirsi rappresentati, senza distinzioni ideologiche. Auguriamo alla giovane cantante di far parlar di se per le sue capacità artistiche e non per le mire revisioniste tipiche della cultura woke”.

      Interviene l’On. Alessandro Giglio Vigna ”certe notizie sembrano uscite da LERCIO o dal VERNACOLIERE o da uno show di satira, sembrano impossibili, paradossali, surreali e invece sono vere. Personaggi passati alle cronache dell’assurdo e diventati emblema di una cultura woke che va oltre la stereotipicizzazione di sé stessa vengono addirittura invitati a convegni.

      Non fosse per due particolari non troppo piccoli direi: bene che personaggi del genere abbiano spazio, più parlano più creano repulsione verso la woke culture, quindi bene, mille di questi convegni!

      Perché quando si forza e si estremizzano certe tesi e certe argomentazioni si ottiene il risultato opposto.

      Ma come dicevo vi sono due particolari che non mi permettono di fare questo ragionamento:

      il luogo in cui avviene questo convegno è uno spazio comunale dato in gestione a privati i quali dovrebbero, essendo spazio di tutti, garantire un dibattito democratico, una pluralità, e non perpetuare un monolitico pensiero unico senza spazio al dibattito democratico.

      – il patrocinio del comune e di Ivrea, fuori luogo, imbarazzante, un uso politico del patrocinio comunale così estremizzato non si era mai visto prima d’ora, il patrocinio dovrebbe essere usato per valorizzare iniziative che portano qualcosa di positivo alla città, non concesso a iniziative di carattere politico”.

      LEGA SEZIONE IVREA