Autore: canavese guardian

  • Mauro Durbano eletto nuovo segretario della Lega di Rivarolo

    Mauro Durbano eletto nuovo segretario della Lega di Rivarolo

    Mauro Durbano eletto nuovo segretario della Lega di Rivarolo

    Il congresso della sezione Lega di Rivarolo Canavese, caratterizzato da un’ampia partecipazione della militanza locale, ha scelto Mauro Durbano nuovo segretario

    Si è svolto giovedì 27 febbraio il congresso della sezione Lega di Rivarolo Canavese, caratterizzato da un’ampia partecipazione della militanza locale. Durante l’assemblea, Mauro Durbano è stato eletto all’unanimità nuovo segretario di sezione, insieme ai membri del direttivo: Maurizio Bordone, Vittorio Bellone, Riccardo Delaurenti, Antonio Ciambrone, Alessandro Cunsolo e Daniele Intravartolo.

    Il congresso ha segnato il passaggio di testimone dal commissario uscente, Giorgia Povolo, che ha affidato la guida della sezione a Durbano. “Il commissariamento della Sezione di Rivarolo” – commenta Povolo – “è stata sicuramente una sfida importante. Passo quindi ora con piacere il testimone al neo-segretario, l’amico Mauro, che sono certa saprà portare avanti egregiamente il lavoro insieme al suo direttivo, supportato da tutti i militanti”.

    A presiedere il congresso è stata Astrid Sento, che ha voluto sottolineare l’importanza del momento per la sezione: “Innanzitutto, ringrazio l’on. Giglio Vigna per avermi scelta a presiedere il congresso della Sezione di Rivarolo, una realtà fondamentale per il nostro territorio. Un congresso molto partecipato, ricco di interventi e di proposte per il futuro della sezione. Sono certa che, con l’entusiasmo e le capacità del neo-eletto segretario Durbano e del suo direttivo, sapranno portare avanti le iniziative e i valori della Lega in piena sinergia con le altre sezioni del Canavese”.

    Il neo-eletto segretario Mauro Durbano ha espresso grande soddisfazione per il risultato e per l’unità dimostrata dalla sezione: “Sono molto soddisfatto del congresso, soprattutto per il fatto che ci sia stata una candidatura unitaria con l’unico obiettivo di ristabilire un dialogo tra la sezione di Rivarolo e il territorio. Tengo a ringraziare di cuore i sei componenti del direttivo che hanno accettato questa sfida. Insieme formiamo una squadra affiatata e pronta a impegnarsi per il futuro del nostro territorio”.

    Anche Maurizio Bordone, eletto membro del direttivo, ha sottolineato l’importanza di questa nuova fase per la sezione: “L’elezione di Mauro Durbano a segretario della sezione di Rivarolo è per me una grande soddisfazione. La mia candidatura e la conseguente elezione a membro del direttivo avevano come obiettivo il sostenerlo e supportarlo in questa sfida. Mauro rappresenta sicuramente una delle eccellenze della nostra sezione, grazie ai numerosi incarichi amministrativi ricoperti e all’attuale ruolo di Presidente del Parco del Gran Paradiso. Ritengo doveroso e sano per un partito politico affidare ruoli apicali e di dirigenza locale a persone preparate e con comprovate capacità, affinché il proprio mandato sia un mezzo e non un fine. Siamo inoltre convinti che questa nuova segreteria opererà sempre all’insegna di un reale coinvolgimento del direttivo e di tutta la militanza nelle scelte politiche e amministrative, ponendo le basi per una vera gestione di squadra”.

    Alla serata ha preso parte anche l’on. Alessandro Giglio Vigna, che ha evidenziato l’entusiasmo e la qualità del nuovo gruppo dirigente: “Una serata straordinaria, all’insegna della partecipazione, dell’entusiasmo, della voglia di fare e di stare insieme sotto le bandiere dell’Alberto da Giussano. Lo dico senza mezzi termini: che squadra! Il nuovo segretario e il nuovo direttivo di Rivarolo sono persone di cui la Lega va orgogliosa, tutti ben radicati nel tessuto sociale del territorio: imprenditori, commercianti, sindaci e consiglieri, funzionari pubblici, volontari di associazioni e il presidente del più antico, prestigioso e importante parco naturale del Paese. Rivarolo Canavese per noi è centrale, la capitale dell’Alto Canavese, e mettiamo questa squadra – segretario, direttivo e sezione – a disposizione della città e del suo territorio. In bocca al lupo a segretario e direttivo. Viva il lupo!”

  • Igor De Santis, Sindaco di Ingria, confermato nel Consiglio Nazionale Anci

    Igor De Santis, Sindaco di Ingria, confermato nel Consiglio Nazionale Anci

    Igor De Santis, Sindaco di Ingria, confermato nel Consiglio Nazionale Anci

    La conferma è arrivata in seguito alla XX Assemblea Congressuale di Torino

    Il Canavese ottiene un nuovo riconoscimento con la nomina di Igor De Santis, sindaco di Ingria, al Consiglio Nazionale dell’Anci. La conferma è arrivata in seguito alla XX Assemblea Congressuale di Torino, segnando un importante traguardo per il territorio. De Santis rappresenterà ufficialmente l’area canavesana nei prossimi anni all’interno dell’organo assembleare.

    “È un grande onore per me – afferma De Santis – poter far parte di questo ‘parlamento nazionale’ dei Sindaci. Sarà un’importante opportunità di confronto su temi di rilievo nazionale e di collaborazione per il sostegno ai piccoli Comuni del Canavese. Questa nomina mi consentirà di portare avanti le istanze della montagna e della nostra comunità, garantendo al contempo una visione più ampia sul panorama degli enti locali. È un orgoglio non solo personale, ma anche per tutto il Comune di Ingria. Inoltre, voglio sottolineare il collegamento con l’Uncem, in qualità di Vicepresidente regionale: una sinergia tra le due realtà associative potrà sicuramente contribuire a ottenere risultati più concreti ed efficienti per i nostri enti locali”.

    Igor De Santis
    Igor De Santis

    Sulla nomina è intervenuto anche l’Onorevole Alessandro Giglio Vigna, che ha sottolineato l’importanza del Consiglio Nazionale dell’Anci: “Si tratta dell’organo assembleare più rilevante dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, una sorta di ‘terza Camera’ con funzioni consultive e propositive. Avere Igor De Santis tra i Consiglieri nazionali non è solo motivo di soddisfazione per un amico competente e impegnato da anni per il nostro territorio, ma rappresenta anche un motivo d’orgoglio per tutto il Canavese. Sono certo che saprà difendere le istanze delle nostre valli e dell’intera area”.

    Anche Andrea Cane, Responsabile regionale enti locali della Lega, ha espresso il suo entusiasmo per la nomina: “Riprendendo le parole dell’Onorevole Giglio Vigna, si conferma ancora una volta l’attenzione della Lega verso questi territori e il riconoscimento del valore degli amministratori locali. Igor De Santis è un esempio di dedizione e capacità amministrativa. Alcuni potrebbero stupirsi nel vedere il sindaco di un piccolo Comune tra i membri del Consiglio Nazionale Anci, ma la realtà è che la Lega ha sempre creduto nei Piccoli Comuni e continuerà a sostenerli con convinzione”.

  • “Il ponte Preti è salvo grazie alla Lega, basta falsi meriti!”

    “Il ponte Preti è salvo grazie alla Lega, basta falsi meriti!”

    “Il ponte Preti è salvo grazie alla Lega, basta falsi meriti!”

    “Questo risultato non è frutto del caso, ma di un lavoro lungo e costante, avviato nel luglio 2024 con il mio Ordine del Giorno e poi consolidato con l’emendamento Bergesio”

    “Grazie alla Lega, il ponte Preti è salvo, insieme agli altri ponti della Città Metropolitana di Torino”. Lo dichiara l’onorevole Alessandro Giglio Vigna, sottolineando come il passaggio più complesso, quello al Senato, sia stato superato con successo. Il provvedimento, che garantisce un anno di proroga alla Città Metropolitana per completare la documentazione necessaria e interfacciarsi con il Ministero, arriva ora alla Camera in forma “blindata”, senza possibilità di modifiche.
    “Questo risultato non è frutto del caso, ma di un lavoro lungo e costante, avviato nel luglio 2024 con il mio Ordine del Giorno e poi consolidato con l’emendamento Bergesio”, spiega Vigna. “Da parlamentare del Canavese, ho seguito l’intero iter passo dopo passo, partecipando a numerose riunioni per arrivare a una soluzione concreta. Senza i confronti avuti a luglio e senza il lavoro che abbiamo portato avanti io, Bergesio e tutta la Lega nei mesi di gennaio e febbraio, oggi la situazione sarebbe ben diversa. Il problema non si è risolto per merito di chi, anziché lavorare nelle sedi istituzionali, ha trasformato la vicenda in uno spettacolo mediatico. Raccolte firme, passerelle sul ponte, interrogazioni in Parlamento e dichiarazioni fuori luogo non hanno contribuito a risolvere la situazione. La Lega ha seguito l’unico percorso efficace: quello istituzionale. Abbiamo visto sindaci impegnati in show sul ponte, un consigliere regionale di maggioranza raccogliere firme come fosse all’opposizione, partiti che governano a Roma e fanno opposizione in Regione rilasciare dichiarazioni di pura propaganda. E poi una parlamentare che ha presentato un’interrogazione… ma per chiedere cosa? Certificare che in quel momento non c’erano finanziamenti non serviva a nulla. Ora la responsabilità passa alla Città Metropolitana di Torino. Non si perda altro tempo, non si ripeta l’errore degli ultimi quattro anni in cui si è rimasti fermi senza dialogare con il Ministero. Un anno passa in fretta”. Sulle eventuali difficoltà burocratiche, il deputato è categorico: “La Città Metropolitana di Torino è la quarta più grande d’Italia. Davvero vogliamo credere che non abbiano modo di interfacciarsi con il Governo? Se serve, li accompagno io a Roma. Abbiamo raggiunto questo obiettivo nonostante le difficoltà e il caos creato da altri. Ora si lavori seriamente, perché ulteriori proroghe non ce ne saranno”.

    On. Alessandro Giglio Vigna