Autore: canavese guardian

  • A Ciriè il Territorio al Centro: evento dedicato a autonomia, montagna e referendum

    A Ciriè il Territorio al Centro: evento dedicato a autonomia, montagna e referendum

    Autonomia, legge sulla montagna e referendum sulla giustizia al centro del dibattito di sabato 28 febbraio 2026, alle ore 10, presso la Sala Comunale di corso Nazioni Unite 32 a Ciriè, dove si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Il Territorio al Centro: Identità, Risorse, Futuro”, organizzato dalla Sezione Ciriè e Valli di Lanzo della Lega del Piemonte.

    Ad aprire gli interventi saranno i saluti istituzionali dell’On. Alessandro Giglio Vigna, deputato Canavesano della Lega, che commenta e descrive l’evento con queste parole: “ Sarà un momento di confronto e approfondimento su tre temi centrali per il futuro delle comunità locali: l’autonomia e il ruolo degli enti territoriali, la nuova legge sulla montagna e il referendum sulla giustizia. L’Assessore regionale Enrico Bussalino interverrà sul tema ‘L’autonomia a favore degli enti locali, prospettive e scenari futuri per il territorio’, con un’analisi dell’impatto della riforma statale sulle amministrazioni comunali e sulle opportunità di sviluppo per il Piemonte. Bussalino illustrerà le prospettive dell’autonomia a favore dei territori, sottolineando come la riforma rappresenti una sfida ma anche un’opportunità concreta per rafforzare il ruolo dei Comuni e valorizzare le specificità del Piemonte. L’obiettivo dichiarato è chiaro: avvicinare le decisioni ai cittadini e superare una gestione centralistica spesso distante dalle esigenze reali. L’On. Alessandro Panza approfondirà invece i contenuti della nuova legge sulla montagna, con particolare attenzione alle ricadute per le Valli di Lanzo e il Canavese: sostegno ai servizi, infrastrutture, valorizzazione delle risorse locali e contrasto allo spopolamento con la tutela delle identità locali; la montagna quindi non come area marginale, ma risorsa strategica per lo sviluppo e la coesione. Infine con l’Avvocato Mauro Anetrini verteremo sul tema ‘Verso il referendum: le ragioni del Sì e l’importanza del voto’, illustrando le motivazioni a sostegno della riforma”.

    Proprio a riguardo del Referendum che porterà gli elettori alle urne i prossimi 22 e 23 marzo, recentemente nel dibattito pubblico non sono mancate prese di posizione critiche, anche sul piano costituzionale, in particolare con riferimento all’articolo 3 della Costituzione e al principio di uguaglianza: i sostenitori del Sì evidenziano come la distinzione nei sistemi di elezione dei componenti laici e togati degli organi di autogoverno della magistratura risponda a una differente natura e funzione dei ruoli, richiamando il principio di ragionevolezza quale criterio guida dell’ordinamento; dal fronte favorevole alla riforma si sottolinea l’importanza di un dibattito trasparente, nel quale ogni soggetto intervenga come parte del libero confronto delle idee.

    L’evento sarà moderato da Andrea Cane, Responsabile Enti Locali Lega Piemonte.

    L’incontro sarà con ingresso libero aperto alla cittadinanza. L’iniziativa si propone come un momento di mobilitazione e partecipazione, con l’obiettivo di riportare il territorio al centro delle scelte politiche e istituzionali.

  • Referendum Giustizia: SI SEPARA, domani serata ad Ivrea

    Referendum Giustizia: SI SEPARA, domani serata ad Ivrea

    Il Referendum sulla giustizia, appuntamento a cui tutti saremo invitati a rispondere recandoci alle urne il prossimo 22-23 marzo, sarà al centro della serata organizzata dalla Sezione della Lega cittadina il prossimo venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 20.30 presso Sala Santa Marta di Ivrea.

    Ad aprire gli interventi saranno i saluti istituzionali dell’On. Alessandro Giglio Vigna, deputato Canavesano della Lega, che commenta e descrive l’evento con queste parole: “ la serata sarà un importante momento di approfondimento per conoscere le ragioni del SÌ affinché tutti convintamente possano sostenere il cambiamento”.

    L’On. Simonetta Matone, ex Magistrato prenderà parte alla serata in modalità video collegamento per dettagliare ulteriormente le ragioni del SÌ, seguiranno gli interventi dell’ Avvocato Cassazionista Mauro Anetrini e dell’Avvocato Antonietta Maggisano che illustreranno i possibili benefici derivanti dalla riforma.

    L’evento sarà moderato da Elisabetta Signetto, Giornalista.

  • Cava di San Bernardo, Giglio Vigna: “La Città Metropolitana non ha rispettato il voto unanime del Consiglio comunale”

    Cava di San Bernardo, Giglio Vigna: “La Città Metropolitana non ha rispettato il voto unanime del Consiglio comunale”

    «Nel mio ruolo di parlamentare del territorio sto seguendo con grande attenzione la vicenda della Cava di San Bernardo». A dichiararlo è l’onorevole Alessandro Giglio Vigna, che insieme alla segretaria della Lega di Ivrea Giorgia Povolo e ad altri esponenti della sezione cittadina sta portando avanti una serie di incontri sul territorio e nelle sedi istituzionali per fare chiarezza su una questione che continua a preoccupare cittadini e amministratori.

    «Stiamo lavorando su due piani – spiega Giglio Vigna –: da un lato il confronto diretto con i soggetti coinvolti, dall’altro la raccolta di informazioni e documenti utili a ricostruire le responsabilità che hanno portato ai cosiddetti “via libera” per la coltivazione della cava, cioè all’avvio delle attività di escavazione. Ricostruire le responsabilità non serve solo a fare chiarezza e a garantire ai cittadini un’informazione corretta, ma è fondamentale per individuare un percorso concreto che porti al blocco dell’utilizzo di quell’area come cava».

    Secondo quanto emerso finora, alcuni passaggi amministrativi sono ormai chiari. «Dalle interlocuzioni avute con l’ex assessore Michele Caffarelli – ricorda Giglio Vigna – ho appreso che nel 2022 la precedente giunta di centrodestra, con la Lega in maggioranza, aveva eliminato la cava dal piano regolatore». Una scelta che, però, viene successivamente ribaltata. «Nel 2023, con l’arrivo della giunta di centrosinistra a guida PD, la cava ricompare nel piano regolatore comunale».

    Un altro snodo cruciale è rappresentato dal voto del Consiglio Comunale. «Il 26 maggio 2025 – sottolinea l’onorevole – il Consiglio Comunale di Ivrea ha approvato all’unanimità una mozione contro la Cava di San Bernardo. Un atto che impegnava l’amministrazione a trasmettere la volontà del Consiglio, e quindi dei cittadini, alla Città Metropolitana e alla Regione».

    Trasmissione che, secondo quanto dichiarato dal sindaco, sarebbe effettivamente avvenuta. «Nel Consiglio Comunale del 28 novembre 2025 il sindaco ha affermato che la volontà del Consiglio era stata regolarmente trasmessa agli enti competenti».

    Ed è proprio qui che, secondo il parlamentare, si apre una questione politica e istituzionale rilevante. «Da quanto emerge – afferma – pare evidente che la Città Metropolitana di Torino, guidata dal Partito Democratico, non abbia tenuto conto della volontà espressa all’unanimità dal Consiglio Comunale di Ivrea».

    «Per questo motivo ho scritto sia alla Città Metropolitana di Torino sia alla Regione Piemonte – conclude Giglio Vigna – per richiedere copia del protocollo di ricezione del verbale della deliberazione del Consiglio Comunale n. 44 del 26 maggio 2025 sulla Cava di San Bernardo. È un passaggio necessario per capire se e quando quella decisione sia stata ufficialmente recepita».

    «Sarà mia cura – assicura infine il parlamentare – tenere costantemente informati i cittadini e gli organi di stampa sulle risposte che arriveranno. Su una vicenda così delicata, la trasparenza è doverosa».

  • ASA, Giglio Vigna e Cane: “Avevamo richiesto velocità nel risultato e così è stato”

    ASA, Giglio Vigna e Cane: “Avevamo richiesto velocità nel risultato e così è stato”

    “Quando la Lega del Canavese si impegna per un obiettivo arriva sempre al risultato”

    “La storia degli ultimi anni di questo territorio insegna che quando la Lega del Canavese si impegna per un obiettivo arriva sempre al risultato. Avevamo infatti chiesto a Sindaci ed Amministratori unità nella strada tracciata da Regione e a Regione Piemonte di agire in fretta e questo pomeriggio è finalmente arrivata l’approvazione in Consiglio regionale del Ddl della Giunta regionale – dichiara l’On. Alessandro Giglio Vigna che prosegue con queste parole – finalmente si sta infatti per chiudere una vicenda che da oltre vent’anni pesa come un macigno sui bilanci di 52 Comuni del nostro Canavese e per questo risultato intendiamo ringraziare soprattutto l’impegno dell’Assessore della Lega Enrico Bussalino con il quale c’è stata un’interlocuzione giornaliera nelle ultime settimane insieme al nostro Responsabile enti locali Andrea Cane”.

    Proprio Andrea Cane, Consigliere comunale di uno dei Comuni interessati e già Consigliere regionale, interviene in merito alla vicenda: “Erano ormai troppi anni che sentivamo non solo a Ingria e in Valle Soana ma in tutto il territorio canavesano questa problematica che rischiava di far letteralmente disastrare a livello di bilancio gran parte dei Comuni interessati. Rinnovo i miei ringraziamenti all’Assessore Bussalino e in generale a tutti i Consiglieri regionali che, pur in modo differito e a volte con tentennamenti causati dalla scarsa conoscenza dei nostri territori, hanno poi votato a favore di questo Ddl studiato e voluto unicamente per aiutare i nostri enti locali e i Sindaci che con tutti gli altri Amministratori comunali dedicano le loro vite al servizio dei cittadini che abitano questi nostri territori, troppo spesso dimenticati nei periodi lontani dalle campagne elettorali”.

  • Asa – Giglio Vigna: “Verso una soluzione concreta”

    Asa – Giglio Vigna: “Verso una soluzione concreta”

    “Un Ddl ad hoc è la strada più sicura. La Regione faccia in fretta”

    Dal territorio

    “Come Lega del Canavese e delle Valli di Lanzo siamo soddisfatti dell’evoluzione del dibattito in Consiglio Regionale sulla questione ASA, sono anni che seguiamo questo tema che nel tempo ha preoccupato Sindaci e Amministratori anche perché la stessa Lega ha molti eletti nei comuni interessati. Evidentemente reputiamo positivo per le amministrazioni dell’alto canavese e per i nostri cittadini un intervento da parte di Regione Piemonte. L’ordine del giorno approvato prelude a un DDL, il quale pensiamo essere lo strumento più idoneo. Nel ringraziare i nostri Consiglieri Regionali e il nostro Capogruppo Fabrizio Ricca, chiediamo ovviamente celerità nel proseguo dell’iter”. Così in una nota Alessandro Giglio Vigna, deputato e Commissario Provinciale della Lega del Canavese.

    Dalla regione

    “Oggi speriamo di poter scrivere la parola fine sulla vicenda legata al Consorzio Asa a cui per anni era stata affidata la gestione dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti, acquedotto e depurazione di 52 comuni del Canavese. Le perdite del bilancio avevano portato all’apertura della procedura di amministrazione straordinaria e alla conseguente richiesta agli enti locali consorziati di somme ripartite sulla base degli ammanchi maturati in oltre 10 anni di attività. L’ammontare sarebbe stato insostenibile per i comuni coinvolti e avrebbe portato al dissesto e a un ipotetico commissariamento degli stessi. Come Lega abbiamo ritenuto di dover riservare un’attenzione particolare a questa situazione che, per motivi tecnici e politici, non poteva essere risolta a mezzo di un emendamento al bilancio e avrebbe potuto costituire un pericoloso precedente. Da qui la nostra proposta, favorevolmente accolta dalla Giunta e dall’Aula, di un Ordine del giorno ad hoc attraverso il quale puntiamo a restituire dignità ai Comuni e ai sindaci del Canavese e a prevedere un’azione legislativa strutturata attraverso lo strumento di un disegno di legge da predisporre immediatamente dopo la conclusione dell’approvazione della legge di bilancio. Il fine è quello di supportare i Comuni garantendo da parte della Regione Piemonte le coperture con uno stanziamento da 1 milione di euro, qualora questo intervento risulti decisivo alla transazione del contenzioso ed alla sua definitiva chiusura”. Lo afferma in una nota Fabrizio Ricca, capogruppo Lega in Piemonte.

  • MILLEPROROGHE: PROROGA CONFERMATA PER PONTE PRETI E GLI ALTRI PONTI DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

    MILLEPROROGHE: PROROGA CONFERMATA PER PONTE PRETI E GLI ALTRI PONTI DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

    GIGLIO VIGNA: “COME DETTO, I FATTI CONTANO PIÙ DELLE POLEMICHE DEL PD”

    “Come avevamo detto, la proroga è arrivata. Nel Decreto Milleproroghe è stata ufficialmente confermata l’estensione dei termini per il programma di finanziamento “Ponti bacino del fiume Po”, che riguarda Ponte Preti, il Ponte di Castiglione, il Ponte di Villafranca e il Ponte di Villanova”.
    Lo dichiara l’on. Alessandro Giglio Vigna, deputato della Lega.

    “Il termine per l’accesso ai fondi statali è stato spostato dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026: una scelta già ampiamente annunciata che consente agli enti locali di completare le procedure senza rischiare la revoca delle risorse. È una risposta concreta alle esigenze del territorio”.

    Nel recente passato sterili polemiche del PD:
    “Di fronte a testi di legge chiari e a risultati ottenuti, le polemicucce del Partito Democratico stanno a zero. Ancora una volta il PD preferisce fare propaganda invece di leggere i provvedimenti e tutelare davvero i cittadini”.

    “Ricordiamo che il 90% del ritardo stato creato dall’inerzia di Città Metropolitana di Torino sul tema Ponti, che a un certo punto era totalmente scomparsa dai radar del Ministero, una volta “salvati il progetti” con emendamento parlamentare Lega nel passato Milleproroghe è vero c’è stato un rallentamento di alcuni mesi dovuto a normali iter fra ministeri, ancora una volta ricordiamo alla sinistra che un modo per rendere più veloci questi processi esiste, si chiama Autononia Regionale Differenziata, trasferire competenze e risorse più vicino al territorio vuol dire anche accelerare questi iter”.

    “La Lega lavora sui fatti, non sugli slogan. Le infrastrutture si difendono con norme e risorse, non con comunicati allarmistici. Ponte Preti e gli altri ponti della Città Metropolitana di Torino sono dentro il Milleproroghe, punto. Come detto”.

    “Continueremo a seguire passo dopo passo questi interventi – conclude il deputato leghista – perché la sicurezza, la viabilità e lo sviluppo del Piemonte vengono prima delle polemiche politiche”.

    on. Alessandro Giglio Vigna
  • Oltre 6 milioni di euro al Canavese dal ministero del leghista Calderoli

    Oltre 6 milioni di euro al Canavese dal ministero del leghista Calderoli

    Arrivano i fondi per i comuni confinanti con la Valle d’Aosta.
    Soddisfatta la Lega del Canavese.

    Sono in arrivo risorse preziose per i comuni piemontesi che confinano con la Valle d’Aosta dal Fondo per la valorizzazione e promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le regioni a statuto speciale.

    Nei giorni scorsi sono stati pubblicati sul sito del Ministero degli Affari Regionali, guidato dal leghista Roberto Calderoli, si tratta di quei fondi che siamo riusciti a recuperare nella precedente legge di bilancio. Risorse preziose vengono assegnate per finanziare progetti e la realizzazione di opere infrastrutturali nell’arco di tre anni.

    Sostenere concretamente questi territori, che sono vicine a realtà a Statuto speciale e per questo più attrattive, è un ulteriore modo di sostenere i cittadini di queste aree di confine.

    Da parte della Lega, siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo verso le realtà locali che sono il cuore pulsante del Paese.

    Piccolo passaggio politico, i comuni al confine con le Regioni Autonome hanno questi fondi perché sono considerati svantaggiati rispetto ai loro vicini di casa in quanto comuni di Regioni senza Autonomia, come fare a accorciare una volta per tutte questo divario? Con l’Autonomia differenziata proposta dalla Lega.

    Ecco l’elenco dei comuni canavesani finanziati con i relativi importi

    CAREMA 580.074,51
    CERESOLE REALE 580.074,51
    LOCANA 580.074,51
    NOASCA 580.074,51
    QUINCINETTO 580.074,51
    RONCO C.SE 580.074,51
    SETTIMO VITTONE 580.074,51
    TRAVERSELLA 580.074,51
    VALPRATO SOANA 580.074,51
    VALCHIUSA 1.160.149,06

    TOT 6.380.819,65

    Queste le dichiarazioni congiunte dei leghisti
    Alessandro Giglio Vigna, Deputato Lega del Canavese,
    Giorgia Povolo, Referente Enti Locali Lega del Canavese,
    Andrea Cane, Referente Enti Locali Lega del Canavese.

  • PONTE CHIUSELLA: GIGLIO VIGNA ZITTISCE IL PD. I LAVORI PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI.

    PONTE CHIUSELLA: GIGLIO VIGNA ZITTISCE IL PD. I LAVORI PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI.

    Giglio Vigna: “Chiederò aggiornamenti ad ANAS una volta ogni 20 giorni. Da gennaio 2026 una volta ogni 7 giorni”

    “Di tutto un po’: un attacco a Salvini e al MIT, un po’ di confusione fra i vari enti dello Stato, accuse a questi enti di non dare risposte, questioni tecniche evidenti fatte passare per volontà politica, qualche proposta un po’ fantasiosa messa vicino a una proposta invece più consolidata su cui siamo tutti d’accordo.

    Quanta nebbia in canavese buttata qua e là da esponenti dell’opposizione che evidentemente hanno bisogno di fare comunicazione in questo modo” commenta il deputato Lega Alessandro Giglio Vigna.

    “Alla Lega spetta, ancora una volta, il compito di chiarire e di diradare questo “nebiun” creato ad hoc.

    1- È evidente che i disagi ci sono, e ve lo dice uno che passa su quel ponte almeno 3 volte a settimana.

    2- I lavori andavano fatti, non si poteva più aspettare. Il Ministro Salvini ha deciso di investire anche qui in Canavese, finanziando e mettendo soldi sul nostro territorio per la sicurezza dei cittadini.

    3- Attribuire direttamente al Ministro Salvini la colpa del posticipo dell’apertura è qualcosa di assurdo. Mi spieghino cosa può fare Salvini se vi sono rallentamenti dovuti a questioni tecniche, a problematiche sopraggiunte in corso d’opera. Chi critica è mai stato in un cantiere? Dovremmo forse scrivere un decreto per far andare i lavori più veloci? I cittadini (che come me stanno lì in coda) preferiscono un lavoro fatto per bene e un ponte sicuro o un lavoro fatto in fretta e un ponte non sicuro?

    4- “Il tema non è un unico polpettone”: Salvini, MIT, ANAS, tecnici, ditta che esegue i lavori, sono soggetti diversi.
    Nella fattispecie, non è vero che ANAS non risponde. ANAS ha risposto il 29 ottobre alla mia ultima richiesta di previsione fine lavori inviata pochi giorni prima.
    Ho scritto ad ANAS su sollecitazione di amministratori comunali del territorio, di Romano Canavese, dal Consigliere Riccardo Porrini e in generale dell’amministrazione comunale, di altri 2 comuni e di molti cittadini. La risposta di ANAS è stata che l’apertura è prevista entro gennaio 2026.

    5- Sul casello di San Bernardo, tutte le istituzioni e tutte le amministrazioni sono d’accordo nell’iniziare a muovere i primi passi con l’inizio della costruzione del nuovo ospedale di Ivrea. Il PD governa la Città di Ivrea: se vuole accelerare rispetto a questa tempistica, può fare il primo passo e palesarsi con gli enti superiori.

    6- Dietro all’apertura straordinaria per la Vuelta si è fatta molta dietrologia e complottismo. Non esistono poteri forti dello sport! L’apertura straordinaria per gare ciclistiche di quel tipo è assolutamente normale, succede sempre. Semplicemente, il passaggio di ciclisti e carovana non comporta un rischio per i lavori e per il ponte.

    Capisco la necessità dell’opposizione di incalzare Governo e maggioranza, chiedo però, per favore, chiarezza quando si parla con i cittadini, soprattutto quando si parla di sicurezza. In questo caso, di sicurezza stradale.

    È una richiesta che, nel rispetto delle diverse posizioni, invio ai rappresentanti delle opposizioni.
    Per favore, non mischiamo sempre tutto: precisione e chiarezza. I canavesani se lo meritano.

    Comunico ai media quello che ho comunicato direttamente a cittadini e amministratori.
    Da adesso fino a dicembre chiederò aggiornamenti ad ANAS una volta ogni 20 giorni.
    Da gennaio 2026 chiederò aggiornamenti una volta ogni 7 giorni al fine di monitorare ancora di più il prosieguo dei lavori” conclude Giglio Vigna.

  • La Lega porta in alto la voce della Montagna nel Canavese

    La Lega porta in alto la voce della Montagna nel Canavese

    Grandissimo successo per la Festa della Montagna a Locana, organizzata dalla Lega del Canavese e delle Valli di Lanzo

    «In Canavese la Festa della Montagna è made in Lega.»
    Con queste parole Alessandro Giglio Vigna ha commentato il successo della manifestazione svoltasi domenica 19 ottobre a Locana, che ha visto una grande partecipazione di militanti, sostenitori e amministratori uniti dall’amore per le nostre terre alte.

    «Un grande grazie a Riccardo Molinari per la costante presenza sul nostro territorio e per tutto ciò che sta facendo sia a Roma che in Piemonte — ha dichiarato Giglio Vigna —. La sua vicinanza è la testimonianza concreta di un impegno che non si ferma mai dove batte il cuore della Lega.»

    L’evento, reso possibile grazie al lavoro di tanti militanti e volontari, ha dimostrato come la partecipazione e la passione siano il vero motore di ogni iniziativa di successo.
    «Ringrazio di cuore chi si è speso per l’organizzazione: dall’invito personale via messaggio alle telefonate, fino ai preparativi sul campo. Organizzare non è mai facile: servono metodo, energia e tanto entusiasmo. E tutto questo si è visto.»

    Durante la Festa si è parlato di temi centrali per la Lega: la Legge della Montagna, le misure per i piccoli Comuni e per le terre alte, e la battaglia per l’Autonomia, una riforma che rappresenterà una vera rivoluzione per i territori montani, portando più risorse e più opportunità.

    «Per la Lega — ha concluso Giglio Vigna — la montagna è centrale: non è un luogo da visitare solo nei weekend o nelle stagioni di punta, ma un territorio da vivere e valorizzare ogni giorno. La montagna si ama vivendola.»

  • LA SICUREZZA DI IVREA SUI TAVOLI DEL VIMINALE

    LA SICUREZZA DI IVREA SUI TAVOLI DEL VIMINALE

    Delegazione eporediese guidata da Giglio Vigna al Viminale

    Nella giornata odierna si è svolto al Viminale un incontro fra l’Onorevole Alessandro Giglio Vigna, Presidente della XIV Commissione Politiche dell’Unione europea e deputato d’Ivrea e del Canavese, accompagnato da una delegazione eporediese composta dagli ex assessori d’Ivrea, Giorgia Povolo, Giuliano Balzola ed Elisabetta Piccoli (attuale consigliere comunale d’Ivrea), con il Vicecapo di Gabinetto e Vicario Prefetto Lapolla.

    Argomento della discussione: la sicurezza a Ivrea e nell’Eporediese.

    Mai prima d’ora l’argomento in questione era arrivato a un tavolo di discussione istituzionale così elevato. La delegazione eporediese, cogliendo le istanze di forte preoccupazione dei cittadini e dei commercianti, ha espresso al rappresentante dello Stato la forte preoccupazione riguardo il futuro del capoluogo canavesano, al fine di individuare soluzioni concrete capaci di arginare il dilagare dei fenomeni criminosi sempre più frequenti in città. Il Prefetto Lapolla ha acquisito con molta attenzione ulteriori informazioni portate dalla delegazione, riservandosi ulteriori approfondimenti.

    Dichiara l’On. Alessandro Giglio Vigna: “Già moltissimo è stato fatto dal Prefetto di Torino; da parlamentare e da cittadino non posso smettere di ringraziare per tutti gli strumenti messi in campo. Sono sicuro che dopo questo positivo incontro vi saranno ulteriori risposte da parte dello Stato”.

    da sinistra: Elisabetta Piccoli, Giuliano Balzola, Alessandro Giglio Vigna, Giorgia Povolo