“Un Ddl ad hoc è la strada più sicura. La Regione faccia in fretta”
Dal territorio
“Come Lega del Canavese e delle Valli di Lanzo siamo soddisfatti dell’evoluzione del dibattito in Consiglio Regionale sulla questione ASA, sono anni che seguiamo questo tema che nel tempo ha preoccupato Sindaci e Amministratori anche perché la stessa Lega ha molti eletti nei comuni interessati. Evidentemente reputiamo positivo per le amministrazioni dell’alto canavese e per i nostri cittadini un intervento da parte di Regione Piemonte. L’ordine del giorno approvato prelude a un DDL, il quale pensiamo essere lo strumento più idoneo. Nel ringraziare i nostri Consiglieri Regionali e il nostro Capogruppo Fabrizio Ricca, chiediamo ovviamente celerità nel proseguo dell’iter”. Così in una nota Alessandro Giglio Vigna, deputato e Commissario Provinciale della Lega del Canavese.
Dalla regione
“Oggi speriamo di poter scrivere la parola fine sulla vicenda legata al Consorzio Asa a cui per anni era stata affidata la gestione dei servizi di raccolta e smaltimento rifiuti, acquedotto e depurazione di 52 comuni del Canavese. Le perdite del bilancio avevano portato all’apertura della procedura di amministrazione straordinaria e alla conseguente richiesta agli enti locali consorziati di somme ripartite sulla base degli ammanchi maturati in oltre 10 anni di attività. L’ammontare sarebbe stato insostenibile per i comuni coinvolti e avrebbe portato al dissesto e a un ipotetico commissariamento degli stessi. Come Lega abbiamo ritenuto di dover riservare un’attenzione particolare a questa situazione che, per motivi tecnici e politici, non poteva essere risolta a mezzo di un emendamento al bilancio e avrebbe potuto costituire un pericoloso precedente. Da qui la nostra proposta, favorevolmente accolta dalla Giunta e dall’Aula, di un Ordine del giorno ad hoc attraverso il quale puntiamo a restituire dignità ai Comuni e ai sindaci del Canavese e a prevedere un’azione legislativa strutturata attraverso lo strumento di un disegno di legge da predisporre immediatamente dopo la conclusione dell’approvazione della legge di bilancio. Il fine è quello di supportare i Comuni garantendo da parte della Regione Piemonte le coperture con uno stanziamento da 1 milione di euro, qualora questo intervento risulti decisivo alla transazione del contenzioso ed alla sua definitiva chiusura”. Lo afferma in una nota Fabrizio Ricca, capogruppo Lega in Piemonte.
