MILLEPROROGHE: PROROGA CONFERMATA PER PONTE PRETI E GLI ALTRI PONTI DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

GIGLIO VIGNA: “COME DETTO, I FATTI CONTANO PIÙ DELLE POLEMICHE DEL PD”

“Come avevamo detto, la proroga è arrivata. Nel Decreto Milleproroghe è stata ufficialmente confermata l’estensione dei termini per il programma di finanziamento “Ponti bacino del fiume Po”, che riguarda Ponte Preti, il Ponte di Castiglione, il Ponte di Villafranca e il Ponte di Villanova”.
Lo dichiara l’on. Alessandro Giglio Vigna, deputato della Lega.

“Il termine per l’accesso ai fondi statali è stato spostato dal 31 dicembre 2025 al 30 giugno 2026: una scelta già ampiamente annunciata che consente agli enti locali di completare le procedure senza rischiare la revoca delle risorse. È una risposta concreta alle esigenze del territorio”.

Nel recente passato sterili polemiche del PD:
“Di fronte a testi di legge chiari e a risultati ottenuti, le polemicucce del Partito Democratico stanno a zero. Ancora una volta il PD preferisce fare propaganda invece di leggere i provvedimenti e tutelare davvero i cittadini”.

“Ricordiamo che il 90% del ritardo stato creato dall’inerzia di Città Metropolitana di Torino sul tema Ponti, che a un certo punto era totalmente scomparsa dai radar del Ministero, una volta “salvati il progetti” con emendamento parlamentare Lega nel passato Milleproroghe è vero c’è stato un rallentamento di alcuni mesi dovuto a normali iter fra ministeri, ancora una volta ricordiamo alla sinistra che un modo per rendere più veloci questi processi esiste, si chiama Autononia Regionale Differenziata, trasferire competenze e risorse più vicino al territorio vuol dire anche accelerare questi iter”.

“La Lega lavora sui fatti, non sugli slogan. Le infrastrutture si difendono con norme e risorse, non con comunicati allarmistici. Ponte Preti e gli altri ponti della Città Metropolitana di Torino sono dentro il Milleproroghe, punto. Come detto”.

“Continueremo a seguire passo dopo passo questi interventi – conclude il deputato leghista – perché la sicurezza, la viabilità e lo sviluppo del Piemonte vengono prima delle polemiche politiche”.

on. Alessandro Giglio Vigna