Giglio Vigna: “Chiederò aggiornamenti ad ANAS una volta ogni 20 giorni. Da gennaio 2026 una volta ogni 7 giorni”

“Di tutto un po’: un attacco a Salvini e al MIT, un po’ di confusione fra i vari enti dello Stato, accuse a questi enti di non dare risposte, questioni tecniche evidenti fatte passare per volontà politica, qualche proposta un po’ fantasiosa messa vicino a una proposta invece più consolidata su cui siamo tutti d’accordo.
Quanta nebbia in canavese buttata qua e là da esponenti dell’opposizione che evidentemente hanno bisogno di fare comunicazione in questo modo” commenta il deputato Lega Alessandro Giglio Vigna.
“Alla Lega spetta, ancora una volta, il compito di chiarire e di diradare questo “nebiun” creato ad hoc.
1- È evidente che i disagi ci sono, e ve lo dice uno che passa su quel ponte almeno 3 volte a settimana.
2- I lavori andavano fatti, non si poteva più aspettare. Il Ministro Salvini ha deciso di investire anche qui in Canavese, finanziando e mettendo soldi sul nostro territorio per la sicurezza dei cittadini.
3- Attribuire direttamente al Ministro Salvini la colpa del posticipo dell’apertura è qualcosa di assurdo. Mi spieghino cosa può fare Salvini se vi sono rallentamenti dovuti a questioni tecniche, a problematiche sopraggiunte in corso d’opera. Chi critica è mai stato in un cantiere? Dovremmo forse scrivere un decreto per far andare i lavori più veloci? I cittadini (che come me stanno lì in coda) preferiscono un lavoro fatto per bene e un ponte sicuro o un lavoro fatto in fretta e un ponte non sicuro?
4- “Il tema non è un unico polpettone”: Salvini, MIT, ANAS, tecnici, ditta che esegue i lavori, sono soggetti diversi.
Nella fattispecie, non è vero che ANAS non risponde. ANAS ha risposto il 29 ottobre alla mia ultima richiesta di previsione fine lavori inviata pochi giorni prima.
Ho scritto ad ANAS su sollecitazione di amministratori comunali del territorio, di Romano Canavese, dal Consigliere Riccardo Porrini e in generale dell’amministrazione comunale, di altri 2 comuni e di molti cittadini. La risposta di ANAS è stata che l’apertura è prevista entro gennaio 2026.
5- Sul casello di San Bernardo, tutte le istituzioni e tutte le amministrazioni sono d’accordo nell’iniziare a muovere i primi passi con l’inizio della costruzione del nuovo ospedale di Ivrea. Il PD governa la Città di Ivrea: se vuole accelerare rispetto a questa tempistica, può fare il primo passo e palesarsi con gli enti superiori.
6- Dietro all’apertura straordinaria per la Vuelta si è fatta molta dietrologia e complottismo. Non esistono poteri forti dello sport! L’apertura straordinaria per gare ciclistiche di quel tipo è assolutamente normale, succede sempre. Semplicemente, il passaggio di ciclisti e carovana non comporta un rischio per i lavori e per il ponte.
Capisco la necessità dell’opposizione di incalzare Governo e maggioranza, chiedo però, per favore, chiarezza quando si parla con i cittadini, soprattutto quando si parla di sicurezza. In questo caso, di sicurezza stradale.
È una richiesta che, nel rispetto delle diverse posizioni, invio ai rappresentanti delle opposizioni.
Per favore, non mischiamo sempre tutto: precisione e chiarezza. I canavesani se lo meritano.
Comunico ai media quello che ho comunicato direttamente a cittadini e amministratori.
Da adesso fino a dicembre chiederò aggiornamenti ad ANAS una volta ogni 20 giorni.
Da gennaio 2026 chiederò aggiornamenti una volta ogni 7 giorni al fine di monitorare ancora di più il prosieguo dei lavori” conclude Giglio Vigna.


